A Sesto Fiorentino quest’anno il 1° maggio ci saremo anche noi!
Dal sito dell’Istituto Ernesto De Martino: Una scommessa vinta. Ridare un ‘senso’ nel presente alla festa dei lavoratori nella sua dimensione di rito collettivo e di festa musicale. Grazie ai cori, alle bande, alle associazioni, ai cantastorie e ai protagonisti del canto sociale, a Sesto Fiorentino, centinaia di persone si incontrano in una cornice ‘speciale’, il cortile di Villa San Lorenzo, la sede dal 1996 dell’Istituto Ernesto de Martino, quella strana ‘officina della memoria e della storia’ che continua a macinare strada dal 1966 impegnandosi “per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario”.
Il programma della festa:
- dalle ore 12:30 pranzo popolare a ingresso libero
- dalle ore 15.00, i canti e le musiche di: Angela Batoni e il Coro Novecento di Fiesole, Le Musiquorum, Suonatori Terra Terra, De’ Soda Sisters di Livorno, Fratelli Rossi, Voci di Mezzo di Milano, Ammentos, Coro Garibaldi d’Assalto, la Nuova Brigata Pretolana di Perugia, Marco Rovelli, Il Coro delle Cence Allegre di Modena, Rudi Assuntino
- Interverrà Adelmo Cervi per parlarci del suo libro “Io che conosco il tuo cuore” (Piemme, 2014)
L’iniziativa si svolgerà presso la sede dell’Istituto Ernesto De Martino, Villa San Lorenzo via Scardassieri 47, Sesto Fiorentino
Come raggiuncerci:
Autobus: dalla stazione di Firenze S.M.N. linea 28 direzione Sesto Fiorentino fermata Ariosto 5
Treno: dalla stazione di Firenze S.M.N. tutti i treni in direzione Lucca, Viareggio, Pistoia fermata Sesto Fiorentino.
Uscire dalla stazione sul lato di Viale Ariosto e andare a sinistra fino all’altezza di Villa San Lorenzo.
Auto: i tragitti dettagliati sono segnalati sul nostro sito www.iedm.it
ATTENZIONE! causa cambio del percorso ufficiale del corteo, domani, 25 aprile 2015, ci si trova in PIAZZA DELLA SCALA (e non come al solito in piazza San Carlo) per la cantata collettiva. Ora del ritrovo tra le 14.30 e le 15.
Buon 25 aprile a tutti
Ecco qui gli appuntamenti per il 25 aprile:
- domenica 19 aprile, Anpi di Borghetto Lodigiano h14.00
- giovedì 23 aprile dalle 18.30 il coro Cantosospeso invita tutti a cantare davanti alla Camera del lavoro di Milano
- venerdì 24 aprile, circolo Arci La scighera h21.30
- sabato 25 aprile, piazza San Carlo (San Babila) dalle h15, durante il corteo
- sabato 25 aprile parco di Trenno, Partigiani in ogni quartiere, dalle h19
Qui il link per scaricare i foglioni con i testi per cantare
Venerdì 10 aprile Libreria Baravaj – Osteria dell’Utopia (via Vallazze ang viale Lombardia, Milano) h20.45
l’Associazione Culturale Voci di Mezzo presenta:
NO! Il rifiuto della guerra nel canto popolare
Una serata di canti, letture e racconti a cura di Lorenzo Valera e Livia Brambilla
Molti dicevano no alla guerra per convinzioni pacifiste o per motivazioni ideologiche; altri per puro spirito di insubordinazione; la maggior parte semplicemente per paura, per amore della vita.
Moltissimi si lasciavano convincere dalla propaganda – sarà una guerra breve, vinceremo facile, sarà l’ultima delle guerre, ci saranno grandi vantaggi per tutti – e partivano pieni di spirito patriottico, salvo poi scoprire in trincea e sui campi di battaglia il volto arcigno e cinico di quella patria così indifferente al destino dei suoi figli, specie quelli più poveri e meno istruiti.
Allora i “no” si levavano in bisbigli, grida, atti di ribellione. E spesso canti, che sfidavano la repressione ferocissima con cui gli ufficiali cercavano di arginare il fenomeno della diserzione.
A cento anni dall’entrata dell’Italia nella grande guerra vogliamo cantare quei no per ricordarli e per riaffermarli: sepolti dalla censura in tempo di guerra, dalla retorica apologetica del ventennio fascista, dal revisionismo patriottardo degli anni della Repubblica, i canti contro la guerra sono riusciti ad arrivare fino a noi per dirci che a volte disobbedire è un dovere, un obbligo morale.
Info e contatti: http://bulkington.alekos.net/