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Gli appuntamenti di febbraio

INVERNOLe prossime serate di Incantiere

(tutti i lunedì dalle 20.30 al circolo Arci Corvetto di via Oglio 21):

3 febbraio – Popolare d’autore: Polesine – con Livia Brambilla

10 febbraio – Canti d’anarchia 1 (Siam del popolo gli arditi)– con Silvia Rusignuolo

24 febbraio – Canti d’anarchia 2 – con Camilla Caparrini

2 marzo – Popolare d’autore: Nina ti te ricordi – con Livia Brambilla

Dove cantiamo

domenica 9 febbraio il GPR canta all’assemblea del Anpi Beloyannis: dalle 16.30 al circolo Arci Corvetto, via Oglio 21

venerdì 14 febbraio Cantarei con un nuovo houseconcert. Dalle 18.30, tutte le info e il luogo del concerto scrivendo a cantareipolifonie@gmail.com

sabato 15 febbraio Cantarei in concerto a Manifatture Sonore, dalle 16.30 in via Paolo Mantegazza 36, Milano

sabato 22 febbraio “Sebben che siamo donne”. Laboratorio esperienziale di canto popolare c/o PRESSO, via Paolo Sarpi 60, Milano. Dalle 16.30 alle 18.30 nell’ambito delle iniziative per il World Anthropology Day 2020
Iscrizione obbligatoria entro il 19 febbraio: silvia.vignato@unimib.it  Massimo 20 partecipanti

domenica 23 febbraio Bovisa InCanta sarà alla giornata in ricordo di Luca Rossi. Ci si trova alle 11 in piazzale Lugano, con un presidio e un corteo che arriverà in Piazza Schiavone

A gennaio si canta e si ricanta

INVERNOSabato 18 gennaio 2020 dalle 19 il primo house concert dell’anno per Cantarei. A Milano, il luogo preciso lo scopriranno solo gli interessati, scrivendo per prenotarsi a cantareipolifonie@gmail.com.
La formula è sempre la stessa: ognuno porta qualcosa per l’aperitivo, entrata libera uscita a cappello.

Domenica 19 gennaio 2020 dalle 11, inaugurazione della sezione Anpi “10 agosto” – BelNett, largo Fratelli Cervi 1, Milano. Canta il GPR.

Lunedì 27 gennaio 2020 dalle 16.30, per la Giornata della Memoria, canti e letture per bambini con Bovisa InCanta – Mamusca, via Davanzati 2, Milano.

Ricominciano anche le serate a tema di InCantiere, ogni lunedì dalle 20.30 al circolo Arci Corvetto, via Oglio 21, Milano. Ecco il programma:

13 gennaio – The best of InCantiere 1: Fatte la nanna e Storia del 307 – con Silvia Rusignuolo

20 gennaio – Il canto sardo sacro e profano: Isettende – con Pino Martini Obinu

27 gennaio – The best of InCantiere 2: Kopile e Stellina mia stellina – con Camilla Caparrini

3 febbraio – Popolare d’autore: Polesine – con Livia Brambilla

10 febbraio – Si canti d’anarchia 1 – con Silvia Rusignuolo

24 febbraio – Si canti d’anarchia 2 – con Camilla Caparrini

2 marzo – Popolare d’autore: Nina ti te ricordi – con Livia Brambilla

9 marzo – Uomini e mare 1 – con  Silvia Rusignuolo

16 marzo – Uomini e mare 2 – con Camilla Caparrini

23 marzo – Il canto sardo: Unu ballu cantau – con Pino Martini Obinu

Dicembre e dintorni

Anche l’Associazione Voci di mezzo, con tutti i suoi progetti di canto, partecipa alla catena umana per Giuseppe Pinelli. Appuntamento per tutti alle 14 di sabato 14 dicembre in Piazza Fontana a Milano.
E visto che ci teniamo a diffondere il canto popolare, le sue istanze e le sue battaglie, la catena umana si fa anche a Marsiglia. Qui tutte le info.
Per chi capisce il francese qui una trasmissione su Giuseppe Pinelli a cura di Yaëlle Lucas e Lorenzo Valera

Venerdì 13 alle 20.30 partecipiamo con i nostri canti allo spettacolo Le rotaie della memoria della compagnia teatrale Eco di fondo, alla Fabbrica del Vapore (spazio Fattoria Vittadini): un monologo di Giulia Viana sulla vita del partigiano Egidio Calletti, nome di battaglia Bruno.

Per chi se la fosse persa dal vivo: ecco il video della serata di presentazione del libro Al rombo del cannon – Grande Guerra e canto popolare, il 15 novembre scorso all’Arci Corvetto, con due dei tre autori: Alberto Lovatto e Franco Castelli. Grazie a Claudio del Cantastorie on line per le riprese e il lavoro di montaggio. Qui la versione integrale.

La nuova stagione di InCantiere in Corvetto

Lunedì 14 ottobre, finalmente, torna InCantiere. Si riparte all’Arci Corvetto in via Oglio 21, tutti i lunedì dalle 20.30.
14 ottobre Vita da galera – Il canto in carcere con Silvia Rusignuolo
21 ottobre Il canto sardo sacro e profano – “Deus ti salvet Maria”, L’Ave Maria sardo con Pino Martini Obinu
28 ottobre Ottocento: la satira – Il crack delle banche con Livia Brambilla
4 novembre Farse la Nanna – Modi del canto nel Lazio con Silvia Rusignuolo
11 novembre Kenga Arbereshe – canti della tradizione arbereshe con Camilla Caparrini
18 novembre Il canto sardo sacro e profano – il canto gallurese con Pino Martini Obinu
25 novembre Ottocento: le ragioni – Figli delle plebe con Livia Brambilla
2 dicembre Brutte Fini  – canti senza l’happy ending con Camilla Caparrini
9 dicembre Il ripassone: Il crack delle banche e Figli della plebe con Livia Brambilla
16 dicembre Il canto sardo sacro e profano – un canto natalizio “Su pitzinneddu” con Pino Martini Obinu

I CONDUTTORI:

Livia Brambilla
Cresciuta in una famiglia musicale, fa del canto una semi-professione fin dagli anni di scuola e parallelamente inizia a studiare canto e violino in modo amatoriale. Dopo un’adolescenza sperimentale in gruppi di generi vari, approda all’associazione Voci di Mezzo e lì ritrova e sistematizza quanto appreso a orecchio fino ad allora sul repertorio popolare. Da quel momento il canto armonizzato diventa, oltre che intima goduria, uno strumento di approfondimento di temi umani e politici, veicolo di condivisione e confronto, ribaltamento delle prospettive. Con il canto guida gruppi di bambini di varie età, migranti che imparano italiano, persone con disagio psichico, detenute e detenuti. Fa parte della formazione in continuo divenire dei CantaRei.
Camilla Caparrini
sin da piccola canta in formazioni corali di vario genere esibendosi sia in italia, sia all’estero. l’arrivo a milano dalla toscana coincide con la scoperta del canto popolare che da semplice passione diventa oggetto di studio e ricerca. entra a far parte del gpr delle voci di mezzo e a tenere corsi e seminari sui canti polifonici della tradizione orale. attualmente fa parte del trio vocal-percussivo “radicanti”. è guida ambientale escursionistica e attualmente la sua ricerca è rivolta principalmente a far esperire nuove tipologie di esperienze in cui il canto popolare si intreccia con il cammino immergendosi nella natura.
Pino Martini Obinu
Nato a Carbonia, passa l’infanzia a Paulilatino e Oristano accanto al nonno, Giuseppe Obinu, noto Mussennore (il suonatore ufficiale di ballo sardo di Paulilatino) e al padre Ugo, suonatore di ballo civile. Nonostante la poliedrica attività artistica, non ha mai abbandonato lo studio e la pratica della musica e della poesia della sua terra. La  sua ricerca si basa su una conoscenza attenta e profonda dei materiali musicali sardi, grazie allo studio dei maestri della tradizione e all’utilizzo delle “memorie” degli anziani. Ha tenuto numerosi corsi di canto sardo e partecipato a convegni e dibattiti su temi relativi parole- musica- lingue- vocalità e alla possibilità di un’evoluzione della musica tradizionale popolare.
Silvia Rusignuolo
Formazione in antropologia culturale, pedagogia, danzamovimentoterapia e pratiche somatiche. Formatrice, conduttrice di laboratori espressivi per bambini ed adulti. La musica è per lungo tempo una passione intima. Dopo aver studiato il pianoforte, assaggiato la chitarra e la fisarmonica, si accorge di coltivare il canto da sempre: da sola, in due, in gruppo; quasi per gioco scopre la musica di tradizione orale. Dal 2007 ne approfondisce studio e conoscenza con le Voci di Mezzo ed i gruppi polivocali CantaRei e RadiCanti. Dal 2012 si dedica alla conduzione di gruppi polifonici ed alla ricerca di modi e tempi in cui corpo e voce, suono e movimento si incontrano e si accordano fra loro e negli ambienti naturali.
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