• Cinque per mille

    Quest'anno un motivo in più per versare il tuo cinque per mille alle Voci di mezzo, il codice fiscale dell'associazione è: 97456710157.
    Grazie!

  • Accessi

  • Newsletter

Bocca di rosa

ascolta la versione cantata nello spettacolo L’ombra che mi fa il verso

La chiamavano Bocca di rosa
metteva l’amore, metteva l’amore
la chiamavano Bocca di rosa
metteva l’amore sopra ogni cosa.

Appena scesa alla stazione
del paesino di Sant’Ilario
tutti s’accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.

C’è chi l’amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Bocca di rosa nè l’uno nè l’altro
lei lo faceva per passione.

Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure ha moglie.

E fu cosi che da un giorno all’altro
Bocca di rosa si tirò addosso
l’ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l’osso.

Ma le comari di un paesino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all’invettiva.

Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.

Cosi una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.

E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole argute:
“il furto d’amore sarà punito”,
disse, “dall’ordine costituito”.

E quelle andarono dal commissario
e dissero, senza parafrasare:
“quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare”.

Ed arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi, con i pennacchi
ed arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.

Spesso gli sbirri e i Carabinieri
al proprio dovere vengono meno
ma non quando sono in alta uniforme
e l’accompagnarono al primo treno.

Alla stazione c’erano tutti
dal commissario al sagrestano
alla stazione c’erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano.

A salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese
a salutare chi per un poco
portò l’amore nel paese.

C’era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva: “Addio Bocca di rosa
con te se ne parte la primavera”.

Ma una notizia un po’ originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall’alto scocca
vola veloce di bocca in bocca.

E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi manda un bacio, chi getta un fiore
chi si prenota per due ore.

Persino il parroco che non disprezza
tra un Miserere e un’estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.

E con la Vergine in prima fila
e Bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese
l’amore sacro e l’amor profano.



  • cerca per categoria

  • Corsi di canto e seminari

    Dal 2 ottobre 2018, ogni martedì alle 19.30, ricomincia all’Arci Scighera il corso di canto popolare delle Voci di mezzo.

    Dall’8 ottobre, ogni lunedì alle 20.30, all’Arci Corvetto una novità: le serate di InCantiere: per cantare popolare con serate a tema.

    Iscrivetevi alla newsletter per tutte le informazioni sulle attività delle Voci di mezzo.