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Dicembre e dintorni

Anche l’Associazione Voci di mezzo, con tutti i suoi progetti di canto, partecipa alla catena umana per Giuseppe Pinelli. Appuntamento per tutti alle 14 di sabato 14 dicembre in Piazza Fontana a Milano.
E visto che ci teniamo a diffondere il canto popolare, le sue istanze e le sue battaglie, la catena umana si fa anche a Marsiglia. Qui tutte le info.
Per chi capisce il francese qui una trasmissione su Giuseppe Pinelli a cura di Yaëlle Lucas e Lorenzo Valera

Venerdì 13 alle 20.30 partecipiamo con i nostri canti allo spettacolo Le rotaie della memoria della compagnia teatrale Eco di fondo, alla Fabbrica del Vapore (spazio Fattoria Vittadini): un monologo di Giulia Viana sulla vita del partigiano Egidio Calletti, nome di battaglia Bruno.

Per chi se la fosse persa dal vivo: ecco il video della serata di presentazione del libro Al rombo del cannon – Grande Guerra e canto popolare, il 15 novembre scorso all’Arci Corvetto, con due dei tre autori: Alberto Lovatto e Franco Castelli. Grazie a Claudio del Cantastorie on line per le riprese e il lavoro di montaggio. Qui la versione integrale.

A novembre… la storia si fa canto

castagneDomenica 10 novembre alle 11.00 alla Casa della Memoria, via Confalonieri 14, Milano, Bovisa InCanta partecipa al progetto Milanosifastoria 

Venerdì 15 novembre alle 21.00 al Circolo Arci Corvetto, via Oglio 21, Milano, si parla invece di Grande Guerra e canto popolare, con la presentazione del libro Al rombo del cannon, alla presenza dei tre autori Emilio Jona, Franco Castelli ed Alberto Lovatto. Il tutto accompagnato dai canti del GPR e del Canzoniere Resistente. Qui maggiori dettagli

Per tutto novembre poi continuano i lunedì a tema di InCantiere, sempre all’Arci Corvetto, sempre alle 20.30.
Qui tutto il programma

La nuova stagione di InCantiere in Corvetto

Lunedì 14 ottobre, finalmente, torna InCantiere. Si riparte all’Arci Corvetto in via Oglio 21, tutti i lunedì dalle 20.30.
14 ottobre Vita da galera – Il canto in carcere con Silvia Rusignuolo
21 ottobre Il canto sardo sacro e profano – “Deus ti salvet Maria”, L’Ave Maria sardo con Pino Martini Obinu
28 ottobre Ottocento: la satira – Il crack delle banche con Livia Brambilla
4 novembre Farse la Nanna – Modi del canto nel Lazio con Silvia Rusignuolo
11 novembre Kenga Arbereshe – canti della tradizione arbereshe con Camilla Caparrini
18 novembre Il canto sardo sacro e profano – il canto gallurese con Pino Martini Obinu
25 novembre Ottocento: le ragioni – Figli delle plebe con Livia Brambilla
2 dicembre Brutte Fini  – canti senza l’happy ending con Camilla Caparrini
9 dicembre Il ripassone: Il crack delle banche e Figli della plebe con Livia Brambilla
16 dicembre Il canto sardo sacro e profano – un canto natalizio “Su pitzinneddu” con Pino Martini Obinu

I CONDUTTORI:

Livia Brambilla
Cresciuta in una famiglia musicale, fa del canto una semi-professione fin dagli anni di scuola e parallelamente inizia a studiare canto e violino in modo amatoriale. Dopo un’adolescenza sperimentale in gruppi di generi vari, approda all’associazione Voci di Mezzo e lì ritrova e sistematizza quanto appreso a orecchio fino ad allora sul repertorio popolare. Da quel momento il canto armonizzato diventa, oltre che intima goduria, uno strumento di approfondimento di temi umani e politici, veicolo di condivisione e confronto, ribaltamento delle prospettive. Con il canto guida gruppi di bambini di varie età, migranti che imparano italiano, persone con disagio psichico, detenute e detenuti. Fa parte della formazione in continuo divenire dei CantaRei.
Camilla Caparrini
sin da piccola canta in formazioni corali di vario genere esibendosi sia in italia, sia all’estero. l’arrivo a milano dalla toscana coincide con la scoperta del canto popolare che da semplice passione diventa oggetto di studio e ricerca. entra a far parte del gpr delle voci di mezzo e a tenere corsi e seminari sui canti polifonici della tradizione orale. attualmente fa parte del trio vocal-percussivo “radicanti”. è guida ambientale escursionistica e attualmente la sua ricerca è rivolta principalmente a far esperire nuove tipologie di esperienze in cui il canto popolare si intreccia con il cammino immergendosi nella natura.
Pino Martini Obinu
Nato a Carbonia, passa l’infanzia a Paulilatino e Oristano accanto al nonno, Giuseppe Obinu, noto Mussennore (il suonatore ufficiale di ballo sardo di Paulilatino) e al padre Ugo, suonatore di ballo civile. Nonostante la poliedrica attività artistica, non ha mai abbandonato lo studio e la pratica della musica e della poesia della sua terra. La  sua ricerca si basa su una conoscenza attenta e profonda dei materiali musicali sardi, grazie allo studio dei maestri della tradizione e all’utilizzo delle “memorie” degli anziani. Ha tenuto numerosi corsi di canto sardo e partecipato a convegni e dibattiti su temi relativi parole- musica- lingue- vocalità e alla possibilità di un’evoluzione della musica tradizionale popolare.
Silvia Rusignuolo
Formazione in antropologia culturale, pedagogia, danzamovimentoterapia e pratiche somatiche. Formatrice, conduttrice di laboratori espressivi per bambini ed adulti. La musica è per lungo tempo una passione intima. Dopo aver studiato il pianoforte, assaggiato la chitarra e la fisarmonica, si accorge di coltivare il canto da sempre: da sola, in due, in gruppo; quasi per gioco scopre la musica di tradizione orale. Dal 2007 ne approfondisce studio e conoscenza con le Voci di Mezzo ed i gruppi polivocali CantaRei e RadiCanti. Dal 2012 si dedica alla conduzione di gruppi polifonici ed alla ricerca di modi e tempi in cui corpo e voce, suono e movimento si incontrano e si accordano fra loro e negli ambienti naturali.

Ottobre: Incantiere e tanto altro

Non siamo saltimbanchi ma giochiamo con le voci e con le voci ci facciamo sentire. Sabato 5 ottobre a Ventimiglia ci saremo anche noi coi nostri canti. Per raccontare storie di migranti che alla fine, siano di ieri siano di oggi, si assomigliano tutte. Ci vediamo là.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre doppio appuntamento per il coro di quartiere Bovisa InCanta. Sabato dalle 16 sarà in via Ciaia a Milano per il presidio organizzato da ANPI di fronte alla lapide partigiana danneggiata il 9 giugno scorso e adesso rimessa a nuovo.
Domenica dalle 16.30 una lezione aperta di Riccardo Angelotti durante la festa “Via Dolce Via Bovisa”

E lunedì 14 ottobre, finalmente, torna InCantiere. Si riparte all’Arci Corvetto in via Oglio 21, tutti i lunedì dalle 20.30. Ecco il programma fino a dicembre:

14 ottobre Vita da galera – Il canto in carcere con Silvia Rusignuolo
21 ottobre Il canto sardo sacro e profano – “Deus ti salvet Maria”, L’Ave Maria sardo con Pino Martini Obinu
28 ottobre Ottocento: la satira – Il crack delle banche con Livia Brambilla
4 novembre Farse la Nanna – Modi del canto nel Lazio con Silvia Rusignuolo
11 novembre Kenga Arbereshe – canti della tradizione arbereshe con Camilla Caparrini
18 novembre Il canto sardo sacro e profano – il canto gallurese con Pino Martini Obinu
25 novembre Ottocento: le ragioni – Figli delle plebe con Livia Brambilla
2 dicembre Brutte Fini  – canti senza l’happy ending con Camilla Caparrini
9 dicembre Il ripassone: Il crack delle banche e Figli della plebe con Livia Brambilla
16 dicembre Il canto sardo sacro e profano – un canto natalizio “Su pitzinneddu” con Pino Martini Obinu

I CONDUTTORI:

Livia Brambilla
Cresciuta in una famiglia musicale, fa del canto una semi-professione fin dagli anni di scuola e parallelamente inizia a studiare canto e violino in modo amatoriale. Dopo un’adolescenza sperimentale in gruppi di generi vari, approda all’associazione Voci di Mezzo e lì ritrova e sistematizza quanto appreso a orecchio fino ad allora sul repertorio popolare. Da quel momento il canto armonizzato diventa, oltre che intima goduria, uno strumento di approfondimento di temi umani e politici, veicolo di condivisione e confronto, ribaltamento delle prospettive. Con il canto guida gruppi di bambini di varie età, migranti che imparano italiano, persone con disagio psichico, detenute e detenuti. Fa parte della formazione in continuo divenire dei CantaRei.
Camilla Caparrini
sin da piccola canta in formazioni corali di vario genere esibendosi sia in italia, sia all’estero. l’arrivo a milano dalla toscana coincide con la scoperta del canto popolare che da semplice passione diventa oggetto di studio e ricerca. entra a far parte del gpr delle voci di mezzo e a tenere corsi e seminari sui canti polifonici della tradizione orale. attualmente fa parte del trio vocal-percussivo “radicanti”. è guida ambientale escursionistica e attualmente la sua ricerca è rivolta principalmente a far esperire nuove tipologie di esperienze in cui il canto popolare si intreccia con il cammino immergendosi nella natura.
Pino Martini Obinu
Nato a Carbonia, passa l’infanzia a Paulilatino e Oristano accanto al nonno, Giuseppe Obinu, noto Mussennore (il suonatore ufficiale di ballo sardo di Paulilatino) e al padre Ugo, suonatore di ballo civile. Nonostante la poliedrica attività artistica, non ha mai abbandonato lo studio e la pratica della musica e della poesia della sua terra. La  sua ricerca si basa su una conoscenza attenta e profonda dei materiali musicali sardi, grazie allo studio dei maestri della tradizione e all’utilizzo delle “memorie” degli anziani. Ha tenuto numerosi corsi di canto sardo e partecipato a convegni e dibattiti su temi relativi parole- musica- lingue- vocalità e alla possibilità di un’evoluzione della musica tradizionale popolare.
Silvia Rusignuolo
Formazione in antropologia culturale, pedagogia, danzamovimentoterapia e pratiche somatiche. Formatrice, conduttrice di laboratori espressivi per bambini ed adulti. La musica è per lungo tempo una passione intima. Dopo aver studiato il pianoforte, assaggiato la chitarra e la fisarmonica, si accorge di coltivare il canto da sempre: da sola, in due, in gruppo; quasi per gioco scopre la musica di tradizione orale. Dal 2007 ne approfondisce studio e conoscenza con le Voci di Mezzo ed i gruppi polivocali CantaRei e RadiCanti. Dal 2012 si dedica alla conduzione di gruppi polifonici ed alla ricerca di modi e tempi in cui corpo e voce, suono e movimento si incontrano e si accordano fra loro e negli ambienti naturali.
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    Dal 2 ottobre 2018, ogni martedì alle 19.30, ricomincia all’Arci Scighera il corso di canto popolare delle Voci di mezzo.

    Dall’8 ottobre, ogni lunedì alle 20.30, all’Arci Corvetto una novità: le serate di InCantiere: per cantare popolare con serate a tema.

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